Auto più vendute in Italia a metà 2015

fiatpandaSono appena stati pubblicati gli ultimi dati relativi all’andamento delle vendite del mercato auto in Italia. Sulla base di tali rilevazioni statistiche, emerge come gli italiani continuino a preferire l’acquisto di auto nazionali, premiando la Fiat Panda come auto più venduta, davanti alla Fiat 500 L, attualmente al secondo posto, e difficilmente in grado di superare l’attuale leader del mercato tricolore. Lo scarto commerciale, in termini di volumi, è infatti molto esteso (66.222 unità vendute della Panda nella prima parte dell’anno, contro le 32.399 unità della Fiat 500 L).

La situazione sembra essere invece più incerta per quanto concerne la terza classificata. Attualmente ad occupare il gradino più basso del podio è infatti la Lancia Ypsilon, che tuttavia potrebbe perdere lo sprint finale nei confronti della Fiat Punto: della Lancia Ypsilon sono infatti state vendute 31.753 unità, contro le 31.189 unità della Punto. In tal proposito, sempre più osservatori sono concordi nel dichiarare che probabilmente la Fiat Punto sta giungendo al capolino della sua lunga e fortunata esistenza, con FCA che intenderebbe sacrificarla per fare spazio a un ampliamento della gamma 500.

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Se invece ci si sposta al segmento delle auto elettriche e ibride, qui il dominio è asiatico e, in particolar modo, giapponese. Toyota, vero pioniere nel comparto, continua a dominare la classifica con la sua Yaris, mentre la Nissan continua a sbandierare con successo le vendite della Leaf, totale elettrica più venduta d’Italia. In tale ambito, occorre ancora decifrare le mosse di FCA: Marchionne e i suoi sono al lavoro sull’ibrido, ma per il momento non sembra esserci l’intenzione di esportare fuori dai confini statunitensi la 500e, che per lo stesso top manager Fiat avrebbe un costo troppo elevato rispetto ai ricavi, con conseguente erosione della marginalità per FCA.

Rimane quindi da capire quali saranno i passi de prossimi mesi. Considerato la valenza che il comparto elettrico sta acquisendo, difficilmente bisognerà attendere ancora a lungo…

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