In caso di acqua del radiatore che si consuma…

acqua del radiatore che si consuma

Controllare l’acqua del radiatore che si consuma

Come già vi spiegammo in un precedente articolo (cliccate qui per esservi direttamente rimandati), non tutte le automobili (certamente non la maggior parte tra quelle di ultima generazione) sono soggette ad acqua del radiatore che si consuma. A tal proposito, vi dicemmo che“le vetture più moderne, […] (stiamo parlando di quei modelli con circuito di raffreddamento pressurizzato sigillato) non dovrebbero consumare acqua, in quanto, se ciò succede, potrebbe essere in atto un problema per cui è necessario l’intervento del meccanico”.

Detto ciò, vi consigliamo la lettura del prossimo paragrafo per valutare l’eventualità o l’ipotesi di acqua del radiatore che si consuma (è normale che accada? e, in caso di risposta negativa, perché accade?).

Al contrario, se per la vostra vettura l’intervento di manutenzione relativo è una prassi, saltate all’ultimo paragrafo e scoprirete come procedere e portare a termine l’operazione di controllo.

Se l’acqua del radiatore che si consuma non è un fenomeno normale…

Come premesso, non tutte le automobili necessitano di un controllo frequente dell’acqua nel radiatore.

A tal proposito, se la vostra vettura è tra quelle poc’anzi menzionate, un caso di acqua nel radiatore che si consuma non è normale.

Ovviamente, ogni caso è a sé e la “diagnosi” finale può essere effettuata esclusivamente dall’occhio esperto del meccanico.

In linea di massima, comunque, la causa del problema potrebbe risiedere in una perdita dell’impianto, in un danno alla guarnizione della testata oppure al radiatorino.

Anche altre cause, ovviamente, possono concorrere all’eventualità che l’acqua del radiatore che si consuma sia un fatto anomalo. In questo caso, non perdete tempo e rivolgetevi all’esperto!

Come procedere se c’è acqua del radiatore che si consuma

Se per la vostra automobile l’acqua del radiatore che si consuma è un fatto normale, procedete come segue ed effettuate il relativo controllo:

– tenete il motore spento per diverse ore e (sempre a motore spento!) date un’occhiata alla vaschetta dell’acqua e al livello di liquido ancora presente

– se esso è tra il minimo e il massimo consigliato, l’acqua nel radiatore è a posto (almeno per quanto riguarda questo specifico controllo).

– in caso contrario, se cioè l’acqua del radiatore che si consuma è al di sotto del livello minimo, aggiungete acqua e liquido anticongelante nella vaschetta di raccolta

– non superate il livello massimo: col calore, l’acqua straborda (finendo sul vano motore). Non sono esclusi, poi, degli eccessi di pressione.

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