Google presenta l’auto che si guida da sola

Google ha deciso di dar vita ad un nuovo ed ambizioso progetto, l’auto completamente autonoma!
Come i lettori più attenti sapranno, un progetto simile era già stato tentato dall’azienda di Mountain View con una versione appositamente equipaggiata della già tecnologica Toyota Prius, che si era dimostrata in grado di condurre un passeggero da un punto A ad un punto B evitando collisioni con gli altri autoveicoli, in modo completamente autonomo!

Quello che però non sapete è che nella seconda parte del suo progetto Google ha deciso di puntare ancora più in alto, creando un prototipo senza alcuna possibilità di intervento umano!
Avete capito bene! Se sarete tra i fortunati utenti di una Google Car di nuova generazione non dovrete far altro che sedervi e godervi il viaggio. Anche perché, pur volendo, non potrete!
La microcar sulla quale viaggerete infatti non sarà dotata di volante, freno ed acceleratore. Altro grande assente sarà lo specchietto retrovisore interno che Google ha deciso di rimuovere nell’ottica di una maggiore essenzialità, un minimalismo portato all’estremo che rivoluziona il concetto di auto.

I vantaggi di una simile soluzione sono quelli di evitare incidenti dovuti ad una disattenzione, ad uno stato di ubriachezza o di stanchezza.
Tuttavia così facendo si elimina totalmente il piacere di guida e cosa non meno importante si affida la propria vita in mano ad un software che, in quanto tale, può sempre fallire!

Perché è vero che le microcar di Google viaggeranno alla velocità massima di 40 km/h e garantiranno mobilità anche agli anziani senza patente, oltre a togliere la rogna di trovare parcheggio, tuttavia qualora il software non dovesse svolgere il suo compito l’impatto sarebbe inevitabile.
Difatti, mentre in tutte le moderne auto la tecnologia è un aiuto al guidatore, un extra che viene in suo soccorso in momenti di difficoltà, in questo caso lo sostituirebbe completamente, senza dare la minima possibilità di reagire in caso di un malfunzionamento della centralina.

Con la conseguenza tragicomica di dover assistere al proprio incidente senza poter fare nulla per evitarlo. Un po come una Montagna Russa, ma senza la sicurezza di viaggiare sui binari.
A Google sembrano convinti dell’infallibilità del loro software tanto da affermare che un massiccio uso di sensori ed una centralina possano sostituire l’occhio e il cervello umano alla guida.

I primi 100 modelli di test verranno immessi nelle arterie più trafficate nei prossimi mesi, ma almeno in questo caso, saranno dotati di comandi manuali per sopperire ad una possibile mancanza del software!

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