Il significato delle sigle sull’olio del motore

significato delle sigle sull'olio del motore

Guida all’acquisto del lubrificante: il significato delle sigle sull’olio del motore

Talvolta, scegliere un buon lubrificante non è un gioco da ragazzi.

Nello specifico, la cosa più complicata da fare è decifrare il significato delle sigle sull’olio del motore.

Nel nostro articolo di oggi, dunque, troverete la decodificazione delle più importanti e principali specifiche dei lubrificanti.

Ecco allora, di seguito, qualche informazione circa il significato delle sigle sull’olio del motore.

Come decifrare il significato delle sigle sull’olio del motore

Prima di passare a decifrare quello che è il significato delle sigle sull’olio del motore, cerchiamo di distinguere tra i vari comitati ed istituti che hanno elaborato le specifiche che seguono.

Nello specifico, in questo articolo, approfondiremo quanto c’è da sapere sulle specifiche C.C.M.C. e A.P.I.
Non considereremo invece le sigle di cambi e differenziali e quelle specifiche ormai superate.

Stando alle specifiche A.P.I., è utile conoscere il seguente significato delle sigle sull’olio del motore:

–  SJ, SL, SM (motori a benzina);
– CF-2, CF, CF-4, CG-4, CH-4, CI-4 (motori diesel);

Per quanto riguarda le specifiche C.C.M.C., invece, il significato delle sigle sull’olio del motore fa riferimento a quanto segue:

– G1, G2, G3, G4, G5 (motori a benzina);
– PD2 (motori diesel delle autovetture);
– D4, D5 (motori diesel pesanti).

Nei dettagli, il significato delle sigle sull’olio del motore

Approfondendo il discorso sul significato delle sigle sull’olio del motore, avremo:

A.P.I.

– SJ: dal 2001, presenta un tenore in fosforo minore dello 0,1%.

– SL: dal 2004, indica un olio superiore a quello con sigla SJ.

– SM: dal 2004, offre un’ottima resistenza ad ossidazione, depositi e basse temperature.

– CF-2: dal 1994, prende il posto della CD-II, sigla indicante un olio per motori bisognosi di frequente controllo conto usure e depositi.

– CF: dal 1994, sostituisce la CD.

– CF-4: dal 1990, è l’ideale per i diesel a 4 tempi sovralimentati (in particolare, per il trasporto pesante e i mezzi impiegati in autostrada).

– CG-4: dal 1995, Sostituisce CD, CE e CF 4.

– CH-4: dal 1998, per diesel veloci pensati per il contenimento delle emissioni (con gasolio dai livelli di zolfo superiori allo 0,5%)

– CI-4: dal 2002, garantisce la durata del motore in caso di ricircolazione dei gas di scarico

Ecco, invece, il significato delle sigle sull’olio del motore C.C.M.C

D4: dal 1989, per diesel sovralimentato e servizio severo.

D5: dal 1989, superiore al D4.

PD2: (non esiste negli USA).

G1: dal 1983, simile ad API SE.

G2: dal 1983, simile ad API SF.

G3: dal 1983, simile a G2 (viscosità minore).

G4: dal 1987, superiore a G2, migliore per volatilità, resistenza al taglio, stabilità termica e altro ancora.

G5: dal 1989, simile a G4 (presenta minore viscosità alle basse temperature e, tra le altre cose, è più efficiente contro l’ossidazione).

Questo, dunque, è il principale significato delle sigle sull’olio del motore. Ci scusiamo per eventuali inesattezze. Il vostro fornitore saprà certamente indirizzarvi al meglio verso la scelta del miglior carburante.

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