Nuove notizie positive per Fiat: immatricolazioni in forte crescita

FCA-Fiat-Chrysler1Continuano a fioccare le buone notizie per FCA, il gruppo cui appartengono le auto Fiat. Secondo quanto affermano le ultime statistiche diramate dall’Acea, l’Associazione delle case europee, nel corso del mese di aprile FCA avrebbe infatti immatricolato ben 78.957 vetture, il 13,4% in più dello stesso mese del 2014, e quasi il doppio della crescita del mercato, che nel corso del mese di aprile è aumentato del 6,9%, con immatricolazioni pari a 1.209.350 unità: complessivamente, nei primi quattro mesi dell’anno le consegne sono state pari a 4.848.037 unità, l’8,1% in più rispetto a stesso periodo del 2014.

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Tornando al gruppo Fiat, la quota di mercato è così cresciuta dal 6,2% al 6,5%, e nei quattro mesi il Lingotto può dunque festeggiare consegne oltre quota 300 mila unità (306.722 unità), ben il 12,1% in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, con quota del 6,3%, contro il 6,1% dello scorso anno. In aggiunta a ciò, i dati Acea dimostrano come per la quarta volta consecutiva Fiat Chrysler Automobiles sia cresciuta in Europa più del mercato stesso, e che per il 28mo mese consecutivo la società ha dominato il segmento A, con Panda e la 500 che hanno ottenuto – congiuntamente – una quota del 29,2%.

Secondo quanto aggiunto da FCA, prima nel proprio segmento è anche la 500 L, con una quota di mercato del 23,5% nel quadrimestre, mentre la 500X è ancora tra le prime cinque nel suo segmento nel vecchio Continente, e prima in Italia. Ottimo anche l’andamento di Jeep, che può registrare il 18mo mese consecutivo di crescita, in incremento in tutti i principali mercati, con valori superiori alla media, grazie all’exploit della Renegade.

Infine, torna a sottolineare l’Acea, per il mercato europeo si segnala il 20mo mese consecutivo di crescita, con tutti i principali mercati che possono registrare un buon incremento delle consegne. Tra i mercati più dinamici, spicca proprio l’Italia (+ 24,2%), in grado di precedere Germania, Spagna, Regno Unito e Francia in misura notevole.

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