Nuovo pedale smart da Bosch, ecco come funziona

pedaliera-autoBosch ha “ideato” una nuova modalità di pedale intelligente, in grado di garantire ai guidatori un minore consumo di energia e una maggiore attenzione alla guida. Stando a quanto spiegato da Stefan Seiberth, presidente della divisione Gasoline Systems di Robert Bosch GmbH, il pedale non è infatti solo in grado di avvisare il conducente quando si stanno oltrepassando i limiti di guida “esosa” sul fronte dei consumi, quanto anche avvertirlo in caso di situazioni potenzialmente pericolose.

Se infatti il veicolo sul quale viene montato il pedale è dotato di un sistema di assistenza, il pedale stesso funzionerà come un assistente alla guida: dunque, abbinato al sistema di navigazione o a una videocamera, invierà uno specifico segnale di avvertimento se si sta avvicinando con passo troppo spedito una curava pericolosa, o se si stanno superando i limiti di velocità per quel tratto.

Leggi anche: Auto più vendute in Italia nel 2015

Non solo. Se collegato ai sistemi di anti-tamponamento, il sistema dell’innovativo pedale può inviare un segnale di vibrazione che avverte il guidatore di non accelerare ulteriormente.

Come se non bastasse, il pedale intelligente sarà collegato online: segnala pertanto i guidatori che si trovano in contromano o, eventualmente , possibili ingorghi sulla strada da percorrere. Collegabile anche al sistema di navigazione, il pedale apre infiniti scenari di utilizzo, strizzando l’occhio alla possibilità di poter spingere l’attenzione sul fronte dell’interconnessione con l’ambiente che circonda il veicolo e con le altre auto. Con il pedale vibrante, l’auto connessa potrà infatti fornire al guidatore specifici avvertimenti relativi a condizioni pericolose come, ad esempio, la presenza di guidatori sulla carreggiata sbagliata, congestioni inattese del traffico, il traffico in arrivo dalle intersezioni e gli altri pericoli che dovessero eventualmente essere presenti sul percorso che si è scelto di pianificare attraverso il menu di navigazione satellitare.

Un bel passo in avanti per la comodità di guida e per la sicurezza, che potrebbe presto trovare spazio sulle auto di nuova generazione.

Leave A Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *