Pneumatici budget, quando il prezzo conta più del nome

Pneumatici gommeCome si scelgono gli pneumatici nuovi per la propria automobile? Spesso il primo elemento che spinge a preferire un prodotto è il nome del brand, che si lega ovviamente ad aspetti anche “estranei” alle caratteristiche intrinseche della gomma, facendo riferimento piuttosto alle esperienze precedenti o alle attese previste.

Qualità e prezzo delle gomme

Ancora più importante, soprattutto in questi anni in cui gli effetti della crisi economica continuano a farsi sentire, riducendo il potere di acquisto dei consumatori, è ovviamente l’elemento del prezzo: senza troppi giri di parole, molto spesso nella battaglia tra caratteristiche e prezzo gli automobilisti tengono in considerazione soprattutto il cartellino, per evitare esborsi ritenuti eccessivi.

post1L’importanza della sicurezza

Tuttavia, spesso questo comportamento rischia di lasciare poco spazio alla sicurezza: le gomme economiche sono ritenute meno performanti ed efficienti di quelle di “prima fascia”, con inevitabili conseguenze sugli aspetti legati allo spazio di frenata, alla resistenza, all’affidabilità sul bagnato e così via. Ma è davvero sempre così?

I nuovi nomi

In realtà, negli ultimi anni il Web ha portato alla diffusione anche in Italia di una serie di marchi meno noti di gomme, ma non meno “buoni” di quelli premium, di cui in molti casi sono diretta discendenza. Se infatti fino a qualche tempo fa era pressoché impossibile imbattersi in pneumatici Fulda o Viking, prodotti e venduti in Paesi “specifici” come Germania e Norvegia, rispettivamente, oggi non è più così.

Budget o premium?

Non abbiamo citato due esempi a caso: entrambi i marchi, infatti, rappresentano la divisione “budget” ed economica di due storici nomi delle gomme auto, come Goodyear Dunlop e Continental.

Questo significa, in sintesi, che questi prodotti sono “garantiti” dall’efficienza delle case madri, pur non vantando tutte le caratteristiche prestazionali e tecnologiche che invece rendono “superiori” i modelli premium, a cui sono dedicate maggiori attenzioni in fase di sviluppo e innovazione, che ne spiegano anche il costo finale nettamente più elevato.

Viking CityTech ISeconde ma non per qualità

Insomma, anche se spesso si riferisce a questi esemplari con il nome di gomme di “seconda linea”, non si deve intendere l’aggettivo numerale come peggiorativo (come sorta di “scarto di produzione” della linea principale), ma anzi come un prodotto che viene progettato espressamente per rendere il più conveniente possibile il rapporto tra qualità e prezzo, rispondendo alle esigenze di un bacino ampio e diversificato di automobilisti, che cercano pneumatici sicuri nonostante la rinuncia a contenuti tecnologici più innovativi.

Dalla Norvegia arrivano gli pneumatici Viking

Dicevamo del ruolo centrale svolto dal Web per ampliare la conoscenza e la disponibilità di questi brand economici: oggi, infatti, anche sui portali italiani come Euroimport Pneumatici è possibile acquistare diversi modelli di brand budget, come appunto i citati pneumatici Viking, che quindi “emigrano” dalla natia Norvegia per farsi apprezzare anche sulle strade del Belpaese.

Come vanno queste gomme

Per chi avesse bisogno di qualche garanzia sulle reali performance di questi prodotti, poi, facciamo affidamento ai test realizzati dall’associazione tedesca Auto Club Europa, che di recente ha messo sotto osservazione dieci pneumatici estivi budget proprio per rispondere ai dubbi degli automobilisti alla ricerca di una soluzione buona e conveniente. Ebbene, a livello assoluto il test comparativo di Ace ha rivelato che le prestazioni di queste gomme sull’asciutto sono mediamente simili ed efficaci, mentre sul bagnato le differenze emergono maggiormente.

Buoni risultati dai test

Per la precisione, il modello preso in considerazione della Viking (il CityTech II) ha ottenuto nelle prove sul bagnato uno dei voti più alti del test, mentre a livello assoluto il punteggio finale è stato di 129 punti, con valutazione complessiva di “raccomandato”. A vincere la prova, per la cronaca, è stato lo pneumatico Nexen N’BLUE HD, che ha superato di poco l’Hankook Kinergy Eco: piccola parentesi, questi due modelli erano anche i più costosi del lotto.

 

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