Servizio di car sharing Share’ngo

cars3Sono piccole, gialle ed elettriche. Sono queste le principali caratteristiche (visibili) di Share’ngo, nuovo servizio che promette di contrastare ad armi almeno pari i servizi più noti, forte anche della possibilità di non dover riportare il veicolo nelle aree di ricarica, e della possibilità ulteriore di poter conseguire tariffe personalizzabili oscillanti tra i 14 e i 28 centesimi di euro, contro i 29 centesimi proposti da Car2go (che tuttavia scendono a 23 centesimi con le schede ricaricabili), i 26 centesimi di Enjoy, e i 27 centesimi di Twist.

Non solo. Stando a quanto rendeva noto pochi giorni fa il Corriere della Sera, saranno agevolati coloro che abitano in periferia, lontano dalle fermate dei bus, gli studenti fuori sede, i pensionati, le madri, chi fa volontariato, chi svolge un lavoro di pubblica utilità. E, soprattutto, le donne, cui Share’ngo riserva un’offerta speciale: le donne che dall’una di notte alle sei del mattino sceglieranno di guidare un’auto elettrica in condivisione, lo potranno fare gratis, sempre.

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Come se quanto sopra non fosse sufficiente per attirare le attenzioni su un servizio sempre più richiesto, si può ben ricordare come attraverso un contratto di noleggio sarà possibile mettere nella rete di condivisione la propria Zd. Un modo utile per poter rientrare nel costo di 320 euro al mese (più Iva) del noleggio triennale della vettura, ripagandosi di parte delle spese del noleggio quando magari si va in vacanza o si è fuori per lavoro. a fine noleggio, con 400 euro, l’auto si potrà acquistare.

Ma forse l’aspetto più comodo è un altro: contrariamente a quanto agisce l’elettrico ora esistente, le auto non devono essere riportate in apposite piazzole: quando l’autonomia (almeno 100 km) delle batterie delle Zd arriverà al 20 per cento, le auto verranno portate fuori dalla rete di condivisione, con la presa in consegna del settore logistico, che potrà ricaricarle in tutte le isole digitali della città grazie a una convenzione già stipulata con Enel.

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