Come ottenere lo sconto sulla Rc Auto e scatola nera

scatola neraLa Camera dei Deputati ha finalmente approvato l’emendamento 6-bis al disegno di legge sulla Concorrenza, che prevede una ricca serie di novità per il comparto delle assicurazioni auto, e sconti sulle polizze per chi non provoca incidenti per 5 anni consecutivi. Una novità che – tra l’altro – abolisce le differenze tra Nord e Sud generando la possibilità di applicare una tariffa unica nazionale che dovrebbe diminuire o azzerare le diversità di trattamento, per lo meno per quanto attiene gli automobilisti più “vituosi”. Ma come beneficiare di questo sconto?

Stando alle novità, per poter beneficiare di tale benefit, pagando l’Rc Auto molto di meno (anche la metà!) della media italiana di 450 euro nel 2015 (dati Ivass), l’automobilista dovrebbe accettare di installare una scatola nera a bordo del proprio veicolo. La scatola registrerà i dati sulla velocità, sulle accelerazioni, sulle frenate e sul complessivo comportamento del conducente alla guida del proprio veicolo, nell’obiettivo i rendere più trasparente l’utilizzo del mezzo assicurato.

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In cambio di questo “Grande Fratello” elettronico – tuttavia in grado di rispettare la privacy, visto e considerato che si otterranno tali informazioni solamente nelle ipotesi in cui strettamente necessario – le compagnie assicurative applicheranno corposi sconti sul premio della responsabilità civile auto.

A incrociare le dita per quel che avverrà sono soprattutto gli automobilisti del Sud Italia, costretti a subire delle tariffe molto più severe rispetto a quelle del Nord. A Napoli e Provincia, ad esempio, si registra la tariffa media nazionale più alta d’Italia, con 727 euro, mentre la non distante Caserta si “accontenta” di 637 euro. Nella top ten figurano tuttavia anche province toscane, oltre a quelle calabresi e pugliesi.

Di contro, la provincia nella quale si paga di meno è quella di Aosta, dove il premio è di circa 300 euro. Bene, dunque, ma non troppo: secondo il Codacons si tratta comunque di una tariffa troppo alta, considerato che la media europea è di 250 euro.

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