Cambiare auto è un momento esaltante, ma il rischio di perdersi tra scartoffie e siti web delle compagnie è altissimo. Molti pensano che basti una telefonata veloce per spostare la copertura, ma in realtà non è proprio così, esiste però una procedura salva-portafoglio: la sostituzione della polizza.
Invece di disdire tutto e perdere i mesi di premio che hai già pagato (magari 300€ o 400€ rimasti sul conto), puoi traghettare il contratto sulla nuova arrivata. È la mossa più intelligente, a patto di sapere esattamente quali tasti toccare per non restare a piedi o, peggio, senza copertura legale mentre torni a casa dal concessionario.
Trasferire l’assicurazione sulla nuova auto: ecco cosa ti serve
Premettiamo che non puoi sdoppiare l’assicurazione, per procedere con il passaggio di assicurazione da auto ad auto, la compagnia esige la prova che tu non sia più in possesso del vecchio mezzo. È un modo pensato per evitare che due veicoli circolino con un unico contratto “fantasma“.
Per sbloccare la pratica di trasferimento RCA auto, devi avere in mano uno di questi documenti:
- L’atto di vendita: se hai dato l’auto a un concessionario o a un privato (basta la copia del passaggio di proprietà).
- Il certificato di rottamazione: fondamentale se la vecchia macchina è finita allo sfascio.
- La denuncia di furto: un caso limite, ma che permette il recupero del premio.
- Documenti di esportazione: se hai venduto il mezzo fuori dall’Italia.
Senza questa prova, la compagnia non può fare niente. Il contratto è un legame tra te e la targa e finché quella targa è formalmente tua e circolante, l’assicurazione resta lì. Una volta inviata la foto del documento di vendita tramite app o email, i sistemi si sbloccano in poche ore e la procedura diventa finalmente fluida.
Come fare la voltura RCA: come muoversi tra agenzia e documenti
Operativamente, la voltura della polizza assicurativa auto è una corsa contro il tempo. Se ritiri l’auto nuova sabato mattina, devi aver inviato i documenti almeno il venerdì. Dovrai girare alla compagnia il nuovo libretto di circolazione o il Documento Unico. L’assicuratore prenderà i dati, annullerà il vecchio certificato e ne emetterà uno nuovo con la targa aggiornata.
Ricorda che lo spostare l’assicurazione auto non è ufficiale finché non hai il PDF del nuovo certificato. La buona notizia è che oggi quasi tutte le compagnie hanno snellito la procedura, permettendo di gestire il cambio dell’assicurazione della macchina in tempo reale direttamente dal salone del venditore.
Quanto costa il passaggio? Ricalcolo del premio e cifre reali
Anche se la tua classe di merito resta la stessa, l’auto cambia e con lei il rischio. Passare da una Fiat Panda a un SUV come una Jeep Compass cambierà drasticamente le cifre in ballo.
Il ricalcolo si basa su cavalli fiscali, valore a nuovo e dispositivi di sicurezza. Ecco cosa aspettarti a livello di cifre medie:
- Integrazione del premio: se la nuova auto è più potente o costosa, potresti dover versare tra i 50€ e i 250€ per coprire la differenza di rischio fino alla scadenza naturale della polizza.
- Spese amministrative: molte compagnie applicano un costo fisso di gestione per l’emissione dei nuovi documenti, solitamente tra i 15€ e i 40€.
- Adeguamento garanzie accessorie: se aggiungi il furto e incendio su un’auto da 25.000€ mentre prima non lo avevi, il costo può salire di altri 150-300€ annui pro-quota.
- Rimborso o credito: se passi a un’auto meno potente, potresti avere un credito a tuo favore di 30-80€ che ti verrà scontato al rinnovo dell’anno successivo.
Questo ricalcolo è un passaggio obbligato di ogni trasferimento polizza auto, un adeguamento tecnico basato su tabelle di rischio precise.
Spostare l’assicurazione auto in caso di vendita tra privati
Quando la transazione avviene tra privati, la gestione delle tempistiche diventa fondamentale per evitare di restare scoperti. Spesso chi vende ha necessità di consegnare l’auto vecchia lo stesso giorno in cui ritira quella nuova e in questo caso, il passaggio della polizza auto vecchia alla nuova deve essere coordinato con estrema precisione. Il consiglio è quello di preparare tutta la documentazione in anticipo, avvisando la compagnia della data esatta del passaggio di proprietà.
Se vendi la tua auto a un privato, assicurati di ricevere immediatamente una copia del passaggio di proprietà firmato. Questo documento serve per sbloccare la polizza e trasferirla istantaneamente. Molte compagnie offrono la possibilità di pre-compilare la richiesta di sostituzione, lasciando in sospeso solo l’invio della prova di alienazione definitiva, velocizzando così l’emissione del nuovo certificato rca.
Cosa succede se acquisto una nuova auto ma non vendo subito la vecchia?
Esistono casi in cui l’acquisto del nuovo mezzo precede la vendita del vecchio. In questa situazione, non puoi procedere alla sostituzione poiché entrambi i veicoli sono ancora di tua proprietà e potenzialmente circolanti. Hai due strade: attivare una nuova polizza sulla seconda auto oppure attendere l’alienazione della prima.
Se decidi di attivare una nuova polizza, puoi usufruire della RC Familiare (l’evoluzione della Legge Bersani), che ti permette di ereditare la classe di merito più favorevole presente nel tuo nucleo familiare. Questo è utile se prevedi di tenere entrambe le auto per un periodo prolungato. Se invece la vecchia auto resterà ferma in area privata in attesa di vendita, ricorda che dal 2024 è obbligatorio che anche i veicoli fermi siano assicurati, a meno che non siano formalmente ritirati dalla circolazione o dichiarati non idonei al trasporto.
Cosa non fare durante il trasferimento della polizza auto
Molte complicazioni legate alla voltura RCA nascono da leggerezze procedurali che possono costare caro in termini di sanzioni o, peggio, in caso di sinistro. La gestione del passaggio deve essere trattata con lo stesso rigore di una pratica notarile. Ecco una lista delle criticità da monitorare attentamente:
- Circolare con la vecchia polizza: non pensare che “per qualche ora” vada bene. Se la targa sul certificato non corrisponde a quella dell’auto, sei legalmente privo di copertura.
- Dimenticare la prova di alienazione: senza questo pezzo di carta, la sostituzione è bloccata. Conserva sempre una scansione dell’atto di vendita.
- Ignorare le garanzie accessorie: quando trasferisci la polizza, controlla che garanzie come furto, incendio o kasko siano state adeguate al valore del nuovo mezzo.
- Non verificare la scadenza: la sostituzione non proroga la scadenza del contratto originario. Se la polizza scadeva tra un mese, scadrà tra un mese anche sulla nuova auto.
Inoltre, un aspetto spesso sottovalutato riguarda le garanzie accessorie: se sulla vecchia auto avevi una polizza cristalli, verifica che il massimale sia adeguato se il nuovo parabrezza è dotato di sensori pioggia o telecamere, poiché il costo di sostituzione del pezzo potrebbe essere triplicato.
Domande frequenti
Quanto costa effettivamente la pratica di passaggio?
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Oltre all’eventuale differenza di premio per la nuova auto, molte compagnie applicano un costo amministrativo fisso che oscilla tra i 15 e i 40 euro per l’emissione dei nuovi documenti e l’aggiornamento dei database.
Posso trasferire la polizza se vendo l’auto a un parente?
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Sì, la vendita a un parente (anche convivente) è considerata un’alienazione a tutti gli effetti. Basta presentare l’atto di vendita o la firma sul libretto per procedere con la sostituzione sulla tua nuova auto.
Cosa succede se la nuova auto vale molto meno della vecchia?
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In questo caso la compagnia ricalcola il premio al ribasso. La differenza non goduta (spesso tra i 20 e i 60 euro) solitamente non viene rimborsata subito in contanti, ma trasformata in un credito per il rinnovo successivo.
Posso spostare la polizza su un’auto a noleggio a lungo termine?
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No. Il noleggio a lungo termine include già l’assicurazione nel canone mensile. Se vendi la tua auto per passare al noleggio, dovrai chiedere la chiusura della polizza e il rimborso del premio non goduto, presentando il certificato di vendita.
